Disciplina delle società controllate estere. Circolare 35/E/2016

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in tema di disciplina delle società controllate estere o Controlled Foreign Companies (CFC) nello scorso mese di agosto con la circolare n.35/E /2016.

Il documento analizza le modifiche ai criteri di individuazione dei Paesi a fiscalità privilegiata, il trattamento degli utili provenienti da questi Paesi e la disciplina del credito d’imposta estero tenendo conto delle ultime novità normative.

Queste hanno introdotto novità importanti sia ai fini del regime di tassazione per trasparenza dei redditi prodotti dalle società controllate, sia ai fini della tassazione degli utili provenienti dai cosiddetti paradisi fiscali. Per quanto concerne i regimi fiscali privilegiati, la circolare fornisce chiarimenti in merito ai criteri di individuazione basati, dal primo gennaio 2016, esclusivamente sul livello nominale di tassazione inferiore al 50% di quello applicabile in Italia.

Con riferimento all’esclusione degli Stati membri dell’Unione Europea o dello Spazio Economico europeo che garantiscono un adeguato scambio di informazioni dalla nozione di regimi fiscali privilegiati, prevista dalla Legge di Stabilità 2016, viene chiarito che questa è stata estesa in via interpretativa anche all’esercizio 2015.

0
  Articoli Relativi